giovedì 31 marzo 2016

CARAMELLAS

Oggi ritroviamo le grandi bionde

#greatblondies #britneylove #buffycuteness #kirstenstar

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lunedì 28 marzo 2016

#7 JEN LINDLEY

JEN LINDLEY, LA RIBELLE DEL TEEN DRAMA


Mettiamola così : se Jen Lindley non fosse stata spedita dai genitori da New York a Capeside per redimersi dai suoi peccati di ragazza ribelle, l’epopea di Dawson’s Creek non avrebbe avuto inizio. Jen è l’evento critico fin dalla prima puntata della serie. 


 
Ricordo che anche se avrò avuto 10 anni, i miei pomeriggi tra pane e Nutella e pene d’amore erano fortemente connotati dalla presenza di Jen. Dai suoi capelli corti prima di tutto. Poi ovviamente costituiva un’alternativa di gran lunga più interessante al modello di donna incarnato da Joey Potter. Le due, eterne amiche-nemiche, rappresentavano due possibilità molto diverse di vivere la sessualità, gli errori, l’amore e l’amicizia. Sono sempre stata del partito Jen, la ragazza di New York che arriva nella cittadina e sembra una strega perché beve e fuma.
Durante le serie sviluppa modelli di rapporto molto più autentici dello stereotipato “amore adolescenziale”. Jen è umana, caotica ma profondamente emotiva.Lei e Jack sono i primi due personaggi - nella serie migliori amici - che affrontano la questione dell’omosessualità, quindi della discriminazione e dello stigma sociale in una realtà di provincia americana.
Inoltre Jen rischia anche in amicizia, vivendo un rapporto vero e sofferto con Abby, personaggio più odiato dalla cricca timorata di liceali perché scomodo e trasgressivo.Ricordo di aver scoperto molte "prime cose" grazie a Jen. Mi viene in mente la terza serie in cui prova a contrattare una relazione di "solo sesso" con Pacey e io che pensavo "beh, mica male come idea". 

 

 
Jen è forse il personaggio più sfaccettato della serie. Attraversa periodi di lutto (quello del nonno e dell’amica Abby), continue delusioni amorose e difficoltà familiari, mostrando la fragilità di una donna che non ha paura di compromettersi e di essere giudicata. Le crisi di Jen mi hanno insegnato che spesso crescendo succede anche di "non capirci niente", di aver bisogno di sbattere la testa, bere, fare cazzate, ricordando poi di ripartire sempre da cosa si vuole, da un migliore amico e da una nonna.

Ovviamente doveva morire qualcuno alla fine e chi se non Jen?

L’autore Williamson ha dichiarato di aver pensato il finale in funzione del fatto che "i ragazzi non avevano ancora vissuto la morte di un membro del loro gruppo e mi sono detto, sarebbe la chiusura del cerchio del cammino dell’età. Ho scelto Jen perché si è sempre sentita un’outsider e una disadattata." Chiusura coerente con un telefilm che ha trattato le differenze spesso come questioni di personaggi a margine.Per questo “facciamo morire quella che  tanto non si sposa con nessun protagonista però è una madre single”. Ma va bene Jen, non c’è problema. Come hai aperto la serie, spetta a te chiuderla con l’ultima esperienza vera.



mercoledì 17 febbraio 2016

FEMALES: cos'è?



 

Cos'è FEMALES?




Females è dedicato alla cultura pop femminile 
che ha accompagnato e che accompagna tuttora 
generazioni e generazioni di ragazze e di donne,
ricordando tutte quelle icone femminili 
che in qualche modo hanno lasciato il segno. 

Che siano parte di un cartone animato o di una pubblicità, poco importa. 
Ciò che importa è che in un modo o nell'altro quelle figure ci hanno forgiate
e indirizzate verso un tipo di donna più forte e cosciente.
Più autentica e verace.
Più pronta e indipendente.


Per questo Lady Oscar spacca quanto Agnès Varda.













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martedì 16 febbraio 2016

CARAMELLAS


YEAH !
 #girlpower #popculture #women

#6 GREY & YANG

MEREDITH GREY & CRISTINA YANG





Oggi trattiamo la nostra sesta FEMALE come fosse una sola anche perché, più o meno, si tratta di questo. Meredith Grey è la protagonista di Grey's Anatomy (come suggerisce bene il nome) e Cristina Yang è la sua migliore amica. Le due anche chiamate "gemelle siamesi" hanno un rapporto molto speciale, esclusivo ed unico. Quello che ci appassiona di loro va oltre il semplice rapporto di amicizia e lealtà. Sono infatti le diverse sfumature caratteriali, che oscillano tra forza e fragilità, che le rendono più vere ed autentiche sia nella vita che nel lavoro.

La bellezza del duo non sta solo nel vivere in una bolla in cui il mondo è fuori ed è nemico. Infatti, sebbene vivano nello stesso involucro, fanno sempre scelte diverse e personali con lo stesso score di vittorie e fallimenti. Questa diversità dà vita a due caratteri distinti che seppur distanti nelle scelte rientrano comunque in un unico prototipo di donna che, che sia quello della Yang o quello della Grey, sa comunque ciò che vuole. Cristina è la classica stronza opportunista, arrogante e sicura di sé. Donna in carriera di prima categoria, è salda e stoica con un istinto materno pari a zero. Meredith invece è più complessa, sensibile alle stranezze della vita ma incosciente a volte come un'adolescente capricciosa. Sogna di avere tutto: la carriera, l'amore e la famiglia. 

Le gemelle siamesi ci ricordano che tra donne alle volte si è in gara perché la vanità ci adora e divora. Ma è proprio con la stessa potenza della competizione che torniamo piccole per i nostri sbagli o per condividere il dolore dell'altra. Ci si stima e per questo ci si ammalia a vicenda, e poi ci si ama e ci si supporta l'una con l'altra.Meredith e Cristina incarnano tutto ciò e lo esprimono con una frase che ci ricorda quanto è bello avere una compagna di avventure nella vita al nostro fianco.Sebbene la serie prenda una piega decisamente deludente, dobbiamo a Shonda Rhimes il merito di aver scritto due personaggi femminili davvero seducenti e veritieri contornati da un universo femminile (eterosessuale e omosessuale) molto profondo. 









 


venerdì 12 febbraio 2016

News - BEYONCÉ

PANTERA NERA



Beyoncé al Super Bowl 2016 spacca vestita da Pantera nera e canta il suo amore per gli afroamericani. Il video Formation è uscito il 6 febbraio ed è dedicato alle vittime (per lo più afromericani) dell'uragano Katrina a New Orleans.





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